Biografia: Dal Protocollo all'Ascolto Intuitivo
L'Inizio e la Scintilla: Le Radici nello Shiatsu
Il mio viaggio nel mondo del benessere è iniziato dieci anni fa con lo Shiatsu.
Fin dai primi trattamenti, ho capito che il corpo umano non è solo un insieme di muscoli e tensioni da sciogliere, ma una mappa energetica complessa.
E' arrivato in un particolare periodo della mia vita dove tutto ciò che facevo era diventato di una pesantezza incredibile, dove mi sentivo stanca e arrabbiata con tutto e tutti, dove mi chiedevo se veramente ero felice. Lo Shiatsu è stato, per me, la benzina che ha innescato un percorso di grande crescita, di scoperta e di consapevolezza.
I Due Binari Paralleli: L'Unione tra Oriente e Occidente
Appena un paio d'anni dopo aver iniziato con lo Shiatsu, ho sentito il bisogno di esplorarmi maggiormente.
La scuola di Shiatsu proponeva corsi di altre discipline tra cui l'Astrologia evolutiva e non ho avuto dubbi nel preferire lo studio del Cielo piuttosto che lo studio dello psicologo.
Il Cielo mi ha appassionata sin da piccola, tanto che il sogno da bambina era quello di viaggiare tra le stelle. Da quel momento, ho iniziato a camminare su due binari paralleli che mi hanno portata a lavorare intensamente su chi sono io e a sviluppare una visione dell'Astrologia fortemente intuitiva, focalizzata sulla lettura degli Archetipi e delle emozioni.
Il Centro dell'Ascolto: La Meditazione e la Presenza
A questo ricco bagaglio di esperienze corporee e simboliche si affianca la mia visione della meditazione, che attinge alla Vipassana. Per me, meditare non significa staccare la spina per volare in un altro luogo o fuggire dalla realtà. Al contrario, significa scendere profondamente dentro l'ascolto del corpo. Significa osservare il flusso dei pensieri per diventarne l'osservatore prima e il conducente dopo, anziché la vittima. Mi viene spesso in mente la metafora della carrozza di Gurdjieff: attraverso la presenza mentale, impariamo ad occupare il nostro legittimo posto alla guida della carrozza, invece di lasciare le redini in mano al cocchiere o ai cavalli.
La Svolta Internazionale: Il Limite del Multitasking
Il mio viaggio mi ha portata a mollare il posto fisso e fare letteralmente un salto al buio, accettando una proposta di lavoro all'estero, in una Luxury Wellness Spa ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi, riservata esclusivamente alle donne.
E' stato un grandissimo insegnamento. Lì ho visto chiaramente il contrasto tra un mondo dorato e lussuoso, ma un po' di facciata, e la vera essenza di chi siamo quando ci spogliamo di giudizi, cultura o religione e ho visto da vicino gli effetti del mito moderno del multitasking: donne straordinarie, impegnate ed apparentemente realizzate, ma profondamente disconnesse dall'ascolto del proprio corpo, delle proprie vere emozioni e soprattutto esauste, stressate, sopraffatte dalle responsabilità del sentirsi Wonder Women.
Donne che spesso cercavano solo un rimedio rapido o una spinta esterna per andare avanti, senza riuscire a fermarsi davvero e a guardarsi dentro. Questo meccanismo della "delega esterna" per un periodo ha destabilizzato anche me a tal punto da mettermi in discussione come terapista, ma poi ho compreso che i protocolli rigidi delle spa a cinque stelle non facevano per me: offrivano un relax temporaneo, ma non un reale recupero dal sovraccarico quotidiano.
La Sintesi: Il Qigong e la Medicina Maori
Gli ultimi tasselli del mio percorso si sono uniti grazie all'incontro con terapiste straordinarie, in Nuova Zelanda, dove abita mia figlia.
Lavorando con il Qigong degli Elementi e formandomi con una donna custode della Medicina Tradizionale Maori, ho finalmente unito tutti i puntini. Ho compreso l'assoluta importanza di lavorare contemporaneamente su tre livelli inscindibili: fisico, mentale e spirituale.
Oggi: La mia Missione e il Metodo "Recovery"
Oggi riparto da qui, dalla mia missione che ora è chiara: condividere queste esperienze e offrire un aiuto concreto alle donne “sull'orlo di una crisi di nervi”, una definizione che rende l'idea di come ci sentiamo, in questa società, noi donne. Nei miei trattamenti ho superato la rigidità del classico protocollo Shiatsu.
Certo, la base rimane sempre la stessa: il lavoro sui meridiani e sui punti riflessi, anzi, ho avuto l'onore di partecipare alla formazione, qui in Italia, con il figlio del fondatore del metodo di Shiatsu che ho studiato, Masunaga.
Vederlo lavorare ha rafforzato ancor più la convinzione di quanto sia importante tornare alle origini, intese come APPARTENENZA, integrandole con l'ASCOLTO INTUITIVO.
Non è un caso che nel mio logo ho scelto di inserire la parola giapponese Ishin-Denshin che significa: da Cuore a Cuore, proprio per sottolineare l'importanza dell'ascolto e del tocco consapevole.
Le mie esperienze, lo Shiatsu da un lato e l'astrologia dall'altro, non sono disgiunte, ma dialogano tra di loro e mi permettono di offrire un autentico e personale percorso di Recovery: uno spazio sacro in cui accompagno le persone, a posare il peso del mondo per ritrovare, passo passo, l'armonia originaria e l'amore per se stesse.

Svolgo regolarmente seminari su Stretching dei meridiani, Do-In, Minicorsi di Shiatsu.